La grande avventura dei fumetti (dylaniata)

allegato al fascicolo n.38 del 1990
De AGOSTINI

7° appuntamento con la rubrica dylaniata “Un post dal passato..“, stavolta abbiamo scovato una vera curiosità degli anni ‘90: un errore macroscopico made in De Agostini Editore. Ma non vi anticipo altro in quest’introduzione, buona lettura e gustatevi le immagini! :D



In questa pubblicazione troviamo, in terza e quarta di copertina, Il Look di Dylan Dog con disegni di Villa, Tacconi, Stano, Trigo e Piccatto. Da segnalare è il grossolano errore sulla descrizione della pistola definita essere una Webley calibro 38. Tutti i èpiù mesmerizzati sanno però che, in  realtà, la pistola di Dylan Dog è una pistola italiana: Ordinanza Italiana Mod. 1889 Bodeo denominata da Ufficiali o tipo “B” (Chamelot-Delvigne modificata da Bodeo) Calibro 10,35 a 6 colpi.

Una vera chicca per tutti fan e collezionisti a cui è sfuggita! ;)


E adesso godetevi le altre immagini della rivista:

(come sempre: clicca per ingrandire)

Novità in casa DDComics..

dylan dog news

Recenti sviluppi e anticipazioni

13 Marzo: Finalmente sono stati aggiunti nuovi contenuti nel Catalogo Online, tra cui Un pò di storia.. ed Extras, adesso la struttura delle pagine è completa, il prossimo passo (imminente) sarà quello di cominciare a dare forma al Catalogo!

12 Marzo: Aggiornate le FAQ: Giunte adesso alla versione 3.0 e sempre più dylaniate :D

Coming Soon: Verranno caricate tutte le immagini e i disegni della Gallery; mentre sempre più vicino è il lancio del forum di DDComics, a supporto del blog e che s’integrerà a quest’ultimo..

Insomma tassello dopo tassello il puzzle si va completando ;)

La sceneggiatrice sempre più dylaniata..

paola barbato

Paola Barbato che già ha dimostrato un indiscutibile talento per la sceneggiatura a fumetti (vedi dyd n. 157 Il sonno della ragione e Il numero duecento (dyd n. 200); ci ha deliziato, dichiarando nel suo blog, di avere una sola certezza dell’ambito lavorativo: il rapporto con Sergio Bonelli Editore (e dunque anche con Dylan Dog).

L’aria di cambiamenti nella carriera della sceneggiatrice dylaniata, sembra dunque, lasciare il sorriso nel volto dei fan dell’OldBoy!

Con molta probabilità a convincere il colosso di Via Buonarroti è stato lo spessore della Barbato che più volte in casa SBE era stato riconosciuto, (ricordiamo), alla scrittrice e sceneggiatrice italiana:

Una qualità alimentata dalla sua fantasia e dalla capacità di regalare storie dallo stile personale, pur ben inserite nel solco tracciato da coloro che l’hanno preceduta lavorando ai testi dell’Indagatore dell’Incubo, Tiziano Sclavi primo fra tutti.

SergioBonelliEditore

Per concludere ecco la breve dichiarazione della diretta interessata :D

Molte cose stanno cambiando, tutte insieme e molto in fretta. Per ora il solo ambito lavorativo che non viene toccato è la Sergio Bonelli Editore (rassegnatevi, resto, resterò finchè mi faranno restare…). Ci vado con i piedi di piombo, ma forse un certo momento che aspettavo da un po’ è arrivato.

Paola Barbato