IL TRENO DEI DANNATI
Storia di Dylan Dog su “Amico treno”
(attenzione il titolo non compare nella storia)
Oggi diamo in pasto ai collezionisti più dylaniati.. materiale introvabile:
Cominciamo col dire che la storia è apparsa sulla rivista n.5 del 1997 di Amico Treno..
La rivista, o per meglio dire, il periodico d’informazione per il viaggiatore del trasporto locale, è innanzitutto un mensile che diventa gratuito dal suo quinto anno di vita ovvero dal 1996 e rimane tale fino al febbraio 1997. Dal marzo 1997 passò al costo di 2000 delle vecchie lire e quindi nessunolo acquistava e l’unico modo per averlo era l’abbonamento. La rivista n.5 (dylaniata) appunto fu una delle prime a pagamento.
Nel periodo di gratuità era distribuito nei vagoni dei treni ma solitamente nella prima classe e treni regionali e nelle principali stazioni, un po come succede negli aerei dove trovate delle riviste gratuite da leggere a bordo. Serviva per dare informazioni ai viaggiatori e ricevere consigli e critiche sull’operato delle Ferrovie dello Stato.
Posso stimare che da gratuito a pagamento la tiratura del numero 5 del 1997 su abbonamento non arrivasse a 2000 copie ovvero a coprire le richieste degli abbonamenti, ci aggiungerei che era un anno nero della Bonelli per vendite visto che sempre in quell’anno cedette i diritti del Merchandising alla Platinum Studios americana per far fronte al periodo difficile in cui navigava. L’uscita del fuori serie Amico Treno servì a rilanciare i personaggi Bonelli quindi con poca attrattiva da parte di lettori e collezionisti del post-boom primi anni 90 di Dylan Dog:
La sua rarità è comunque data anche dal poco interesse che dava Dylan Dog all’epoca, la bassa tiratura e il poco interesse per il collezionisto della fine degli anni 90. Gli altri autori del periodo 1996-febbraio 1997 se ne trovano tanti e a poco prezzo perchè con la gratuità e l’alta tiratura andò in mano a tutti.
Gustatevi le altre immagini (clicca per ingrandire):
Alessandro Bertoldi
si ringrazia Prioni Stefano per il materiale fornito
Questo articolo è stato inserito da . il 9 febbraio 2010 alle 01:05, ed è archiviato in Collezionismo. Puoi seguire le risposte a questo articolo con i feeds RSS 2.0. Puoi anche scrivere un commento o segnalare un trackback dal tuo sito.
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Ciao “hal”, grazie per il commento
Si il titolo riportato è sbagliato, è Il Treno del Terrore, non so come possa essere accaduto
Amico Treno non è così raro come il “Per Lui” ma non è nemmeno facilmente reperibile soprattutto a cifre oneste.
Quindi rimane di difficile reperibilità e quindi RARO
Scusa se non condivido ma la rivista era solo per gli abbonati, il fatto che si potesse recuperare come arretrato non vuol dire che fosse messa in vendita ai non abbonati all’epoca della sua uscita. Inoltre gli arretrati finirono velocemente inquanto la sua tiratura fu moooolto inferiori rispetto ai suoi “fratelli” Amico Treno proprio per il discorso dell’abbonamento
Ciao e grazie dell’intervento Non è detto che la tiratura fu inferiore rispetto agli anni precedenti, perchè mai un giornale gratuito deve avere una bella tiratura ? Hai ragione negli ultimi anni è diventata molto difficile da trovare, in precedenza si vedeva spesso (io non ne presi una a 20 euro da un noto venditore di milano…a tornare indietro ) e ritengo che vada sfatato questo mito ! Spendere 500 euro per amico treno è folle! Nell’ultimo anno me ne sono capitati tre di zagor, quindi ripeto non è raro e quella cifra resta ingiustificata !
Invito i collezionisti di dylan a concentrarsi su altri aspetti , ad esempio le tavole originali . Possono arrivare anche a cifre notevoli (per le cover migliaia di euro) ma almeno è un prodotto artigianale (se non artistico) unico e non una storiella di 2 paginette su carta scadente .
Ciao- #4 Pubblicato da Admin DDC. [RiZzUs] 1 anno fa−1
Hal:
Non è detto che la tiratura fu inferiore rispetto agli anni precedenti, perchè mai un giornale gratuito deve avere una bella tiratura ? Hai ragione negli ultimi anni è diventata molto difficile da trovare, in precedenza si vedeva spesso (io non ne presi una a 20 euro da un noto venditore di milano…a tornare indietro ) e ritengo che vada sfatato questo mito ! Spendere 500 euro per amico treno è folle! Nell’ultimo anno me ne sono capitati tre di zagor, quindi ripeto non è raro e quella cifra resta ingiustificata !
Invito i collezionisti di dylan a concentrarsi su altri aspetti , ad esempio le tavole originali . Possono arrivare anche a cifre notevoli (per le cover migliaia di euro) ma almeno è un prodotto artigianale (se non artistico) unico e non una storiella di 2 paginette su carta scadente .
CiaoSu questo siamo d’accordo.. Secondo me 500€ sono troppi. troppi. e ancora una volta troppi. Meglio prendere due originali del num. 1 eccellenti oppure una tavola di rilievo di A. Stano!
Che 500 euro per acquistare “Amico treno” siano troppi è anche discutibile ma non è che di questa rivista se ne trovino poi molte copie sul mercato e ora i collezionisti ferrovieri, informati da gente che ha speculato alle loro spalle per poi deriderli una volta avuta tra le mani la rivista, si sono fatti furbi, basta vedere su ebay quello che è successo prima di Natale scorso, amico treno fu venduto a 200 euro e successivamente alla conclusione dell’asta il venditore ha restituito i soldi all’acquirente in quanto informato sempre dallo stesso soggetto che accennavo sopra(l’intelligentone che si fa beffe dopo aver comprato a 2 soldi dai ferrovieri) di non portare a termine la transazione in quanto l’oggetto della medesima era una rivista di maggiore valore e ora la troviamo attualmente in asta a 550 euro anche se non è quella la location per i grandi affari, spesso un prezzo accattivante fa si che le aste salgano in maniera smisurata mentre se viene fissata già in partenza una richiesta alta si rischia l’invenduto per molti mesi, il mercato quindi è strano, dire “sono troppi soldi” va bene per tanti ma non per tutti e in fondo chi “può” giustamente non sta a sbattersi per avere il pezzo mancante e spende facendo chiaramente da traino per le quotazioni, è sempre stato così.
L’unico rimedio è non avere fretta e magari usare il proprio di cervello per trovare i pezzi rari senza aspettare la pappa pronta degli altri…. questa considerazione non la fa nessuno.- #6 Pubblicato da Stefano Prioni 2 mesi fa
Leggo solamente ora la considerazione in cui viene detto quanto segue riferito ad amico treno:
“non una storiella di 2 paginette su carta scadente”.
TU CHE DICI CIO’ AMICO TRENO NON L’HAI MAI AVUTO TRA LE MANI!!!
Io ne ho 3 copie, invito la gente che non l’ha nemmeno mai visto in vita sua ad evitare di dire certe castronerie, la storia è composta da 4 pagine su un totale di 8 facciate, quindi in totale 8 “paginette” tanto per usare un termine non mio e quindi non 2 paginette.
Tante chiacchiere ma alla fine è e rimane uno dei pezzi più rari dell’intera collezione, che poi sia su carta “scadente” non ci piove.
Tra l’altro disegnato da Montanari & Grassani.
Nessuno è obbligato a comprarlo, no perchè pare che siete adirati e non poco visto che lo vendono a cifre alte, mi sembra di esser capitato sul forum dei soliti “mitomani del collezionismo” in questo momento, ognuno è libero di vendere quello che gli pare al prezzo che vuole e ognuno è altrettanto libero di comprare se vuole per cui dove sta il problema?
Cercatevelo da soli se non volete spendere come ho fatto io, la polemica non serve a trovarlo.








Il titolo della storia di dylan dog apparsa sulla rivista “amico treno” è il treno del terrore !
Un’ ultima cosa,poco interesse di dylan dog nel 1997 ?
Amico treno non è cosi raro come si vuol far credere, il problema è che se lo contendono anche i collezionisti del settore ferroviario . Io in fiera negli anni passati ne ho visti vari…attualmente è difficile per via di un vero feticismo nei confronti dell’indagatore dell’incubo.
ps
un’ultima cosa, la rivista non era diretta solo agli abbonati, la si poteva acquistare e richiedere anche come arretrato !