Color Fest Humor
Morire dal ridere!
(o “ridere di paura” come il Sergione riporta
)
Finalmente il momento che “tutti” stavate aspettando! Notizie più “corpose” e ufficiali per il nuovo “Color Fest Humor” di primavera.. In uscita il 27 Aprile 2010, con questo Dylan ci sarà davvero da ridere. Qui di seguito potrete godervi la presentazione made in S.B. e le due tavole in anteprima..
Attenzione: alcuni potranno avere crisi epilettiche, reazioni impulsive (come comprare tutti gli albi di Aprile e stracciarli) e manie compulsive!
Intro
Cari amici, in mezzo a tante storie di taglio realistico e drammatico, ogni tanto la nostra Casa editrice si concede volentieri qualche escursione nel campo dell’umorismo, dell’ironia e della parodia. Così, dopo i quattro numeri della collana “I grandi comici del fumetto” (di cui sono stati ospiti maestri del calibro di Benito Jacovitti, Bonvi, Antonio Terenghi e Giorgio Cavazzano), e i tre albi di Leo Pulp (il detective duro-ma-non-troppo, creato da Claudio Nizzi e disegnato da Massimo Bonfatti), il 27 aprile 2010 giunge in edicola una novità ad alto tasso di risate. Dietro la copertina che vedete in questa stessa pagina, realizzata dal “papà” del celebre Lupo Alberto Guido Silvestri, in arte Silver, il quarto numero della collana “Dylan Dog Color Fest” (per l’occasione contraddistinto dalla dicitura “humor”) presenta, stavolta, quattro storie complete da trentadue pagine, in cui l’inquilino di Craven Road viene travolto da una esplosione di macabra comicità. Ne sono autori Tito Faraci e Giorgio Cavazzano, Lorenzo Bartoli e Massimo Carnevale, Bruno Enna e Fabio Celoni, Giovanni Gualdoni e Corrado Mastantuono.
Sergio Bonelli
Tavole
(clicca per ingrandire)
Carnevale Cavazzano
Trama e Autori (Update from here)
Copertina: Silver
Manichini
Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci
Disegni: Giorgio Cavazzano
Colori: Luca Bertelè & Manuela Nerolini
Ci sono porte che non andrebbero mai aperte, come quella che varca Dylan Dog e la sua nuova fidanzata e che lo conduce in una misteriosa seconda Londra, popolata solo da pupazzi animati da scopi tutt’altro che pacifici.
Una situazione pesante
Soggetto e sceneggiatura: Lorenzo Bartoli
Disegni e colori: Massimo Carnevale
I cambiamenti fanno sempre un po’ paura, tanto più quando a mutare è il nostro corpo che, per ragioni inspiegabili, comincia a ingrassare a dismisura e in maniera inarrestabile, tramutandosi in breve tempo in una spaventosa prigione di carne.
Morire dal ridere
Soggetto, sceneggiatura: Bruno Enna
Disegni: Fabio Celoni
Colori: Fabio d’Auria
Per l’Indagatore dell’Incubo, risvegliarsi con la testa infilata in una ghigliottina, senza peraltro sapere come ci è finito, è solo l’inizio della più incredibile e assurda giornata della sua vita. Una girandola di situazioni impossibili e personaggi assurdi metterà a dura prova la sua pazienza.
La lettera bianca
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Gualdoni
Disegni: Corrado Mastantuono e Stefano Intini
Colori: Nicola Pasquetto
Una busta contenente una lettera senza nulla scritto sopra conduce l’inquilino di Craven Road da un vecchio amico bisognoso d’aiuto. Un’entità misteriosa sta cancellando la sua esistenza e, presto o tardi, verrà a reclamare anche l’ultima cosa a cui l’uomo ancora si aggrappa: la speranza
Immagini e Disegni © Sergio Bonelli Editore





