Intervista a Dylan Dog
Messaggero Cappuccino, Anno XXXIX novembre/dicembre 1995 “Pulp fiction del Giudizio Universale“
Eccoci al 4° appuntamento con la nuova rubrica d’informazione “Un post dal passato“.. Non credo che sarete in molti nel mondo dylaniato a conoscere questa pubblicazione bimestrale dei cappuccini bolognesi/romagnoli che, nell’ormai lontano ’95, ci regalarono questa chicca! Dal titolo molto suggestivo, stupisce l’articolo su Dylan Dog: una sorta d’intervista autografata dal nostro, “in fede..”
Buon divertimento, Marco
La rivista religiosa che pone all’interno un articolo di due pagine firmato da Dylan Dog! All’interno vi sono anche due disegni di Ugolino Cossu tratti dal primo Albo Gigante; già il titolo è tutto un programma: “Confessioni e dubbi di un Ateo praticante“. Nell’introduzione si elogia il personaggio che pur essendo classificato nel genere letteraio Horror è comunque atipico.. Il suo assioma di fondo è il ribaltamento dell’apparenza, dove i veri mostri risultano essere coloro che emarginano la società.. Un personaggio fuori dagli schemi, è coinvolto in un intervista circa le sensazioni in lui risvegliate dalla realtà del Giudizio Universale!
Di seguito alcune brevi parti, (potrete leggere il resto nelle immagini in fondo)
- DUBITO ERGO SUM
«Dubito di tutto, forse. Credo di essere ateo e, probabilmente immortale, due delle peggiori condanne che mi potessero capitare. Non so cosa ho fatto di male per meritarmelo, un giorno lo chiederò a Sclavi, il mio autore.»
- L’ORA DELL’APPELLO
«Mi è stato risparmiato il Giudizio Universale, e mi scoccerebbe alquanto se, quando scoccherà l’ora, la chiamata avvenisse per ordine alfabetico. Sarei il primo eroe della Casa Editrice ad essere sottoposto al giudizio divino.»
- LA MORTE AVRA’ I TUOI OCCHI
«So di aver trasgredito tutti e dieci i Comandamenti e di aver praticato assiduamente i Sette Vizi Capitali ma mi sento ugualmente la coscienza a posto.»
- LA DISCESA DEGLI ULTRACORPI
«Il Giudizio Universale mi consentirebbe di conoscere Dio. Chissà se è arrabbiato con me perchè non riesco a credere in lui e invece credo, per esempio, nei dischi volanti. Vi immaginate se un giorno si scoprisse che sono la stessa cosa? Arriva sulla terra un U.F.O., si apre il portellone, ne esce una grande luce e ne scende Dio … Non sarei più ateo. Dio, che soddisfazione sarebbe! In fede (?) Dylan Dog»
Adesso gustavi le immagini della rivista!
(clicca per ingrandire)
Immagini e Disegni © Sergio Bonelli Editore e rispettivi autori
Intro e grafica: Marco Rizzo
A cura di: Alessandro Bertoldi






