paola barbato vista da luigi piccatto1

Paola Barbato che già ha dimostrato un indiscutibile talento per la sceneggiatura a fumetti (vedi dyd n. 157 Il sonno della ragione e Il numero duecento (dyd n. 200); ci ha deliziato, dichiarando nel suo blog, di avere una sola certezza dell’ambito lavorativo: il rapporto con Sergio Bonelli Editore (e dunque anche con Dylan Dog).

L’aria di cambiamenti nella carriera della sceneggiatrice dylaniata, sembra dunque, lasciare il sorriso nel volto dei fan dell’OldBoy!

Con molta probabilità a convincere il colosso di Via Buonarroti è stato lo spessore della Barbato che più volte in casa SBE era stato riconosciuto, (ricordiamo), alla scrittrice e sceneggiatrice italiana:

Una qualità alimentata dalla sua fantasia e dalla capacità di regalare storie dallo stile personale, pur ben inserite nel solco tracciato da coloro che l’hanno preceduta lavorando ai testi dell’Indagatore dell’Incubo, Tiziano Sclavi primo fra tutti.

SergioBonelliEditore

Per concludere ecco la breve dichiarazione della diretta interessata icon biggrin

Molte cose stanno cambiando, tutte insieme e molto in fretta. Per ora il solo ambito lavorativo che non viene toccato è la Sergio Bonelli Editore (rassegnatevi, resto, resterò finchè mi faranno restare…). Ci vado con i piedi di piombo, ma forse un certo momento che aspettavo da un po’ è arrivato.

Paola Barbato

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