Dylan Dog n° 285 – Il ladro di cervelli (REV)
Cari zombie danzanti,
Tutto bene, spero. Mancano ormai solo 15 albi al numero 300! Come corre il tempo, direi.
A sproposito di numero 300, voci di corridoio, indiscrezioni, ci dicono che è stato sceneggiato da Pasquale Ruju ed è in fase di disegno da parte di “zio” Angelo Stano. Non lo dite a nessuno però.
Comunque mancano ancora 15 lunghissimi mesi e speriamo che gli albi a venire siano sempre in crescendo!
ATTENZIONE: Votando questo articolo (attraverso le stelline che trovate in fondo al post) non voterete l’articolo in sè, ma l’albo stesso.
Il ladro di di cervelli – First Review
Dylan Dog n° 285
Soggetto e Sceneggiatura: Giancarlo Marzano
Disegni: Ugolino Cossu
Copertina: Angelo Stano
Introduzione:
Come auspicato in un commento stamattina, sapevamo che quest’albo sarebbe stato migliore del suo predecessore. Compito facile. Non si sono, comunque, sprecati più di tanto, sappiatelo.
Si parla di due cattivoni in giacca e cravatta (originalissimi!) che perdono a Londra una valigetta contenente un oggetto segretissimo che scatena l’inferno sulla capitale Inglese. Cose inspiegabili avvengono e il nostro deve, come spesso accade, salvare tutti, mentre un misterioso lord all’altro capo del telefono pretende di riavere la valigia.
Una bella storia, chiedete? Sì, rispondo, ma non troppo.
I bei disegni di Cossu non dovete perderli (e ve lo dice uno a cui i disegni di Cossu non piacciono!)
Buona lettura insomma. Coscienti che si tratta di un bell’albo.. Uno come tanti, però.
More info: DyD 285 – Trama, tavole, disegni…
Critica
Una storia troppo veloce, troppo “semplice” da affrontare per Dylan che si trova semplicemente a dover andare da una parte all’altra della città senza avere un vero ruolo (se non quello di portapacchi). Una bella storia che, se fosse stata in un qualsiasi altro fumetto-film-libro sarebbe stata la stessa identica storia. Complimenti, comunque, a Marzano, per la fantasia e per aver creato degli incubi veramente originali. Carina specialmente l’idea dei petali che cadono e… trasformano tutti in zombie dell’amore!
Come accennavo sopra, Ugolino Cossu ha disegnato veramente bene anche perchè, lo si sa, i mostri e le situazioni fantascientifiche sono le cose che sa disegnare meglio. Qualche volto è sempre cubico, qualche faccia sempre storta, ma stavolta si perdona davvero volentieri.
Un sincero complimento a Stano per la bella copertina coerente con l’albo (una ogni tanto…)! Bellissimi in particolare gli uomini-medusa in basso.
Valutazione:
Soggetto e sceneggiatura:

Disegni:

Copertina:

Albo

(ma nulla di speciale…)
..Ed ora tocca a voi..
Come sempre, potrete esprimervi attraverso i commenti e il voto in basso… Sempre “in stelle” affinchè possano essere uguali a quelli che ho espresso io.. (specificate meglio nei commenti per i disegni, copertina, albo ecc..).
Arimortis, Alessio




Mi aspettavo qualche commento negativo all’albo, pensavo di essere stato un po’ troppo buono… Ma il fatto che nessuno commenta può significare solo una cosa: che quest’albo è piaciuto più a voi che a me!