Dylan Dog n. 300
Una storia in cui si parlerà del passato di Dylan e dove non mancheranno le sorprese, a partire dal ritorno di vecchi personaggi entrati, come una lama affilata, nel cuore dei lettori.
ATTENZIONE! Questo articolo presenta contenuti ormai aggiornati, si consiglia di continuare la lettura e poi visitare il seguente link: “Dylan Dog 300: Ritratto di famiglia“.
Questo è quanto recita letteralmente l’Horror Club della ristampa dylaniata in edicola (DyD n. 250), che offre così un piccolo teaser: una vignetta e un’improponibile sintesi della trama.. Di che cosa? Dell’attesissimo “Dylan Dog n. 300“!
Abbiamo quindi colto l’occasione al volo – cercando di non cadere dalla finestra – per parlarvi di questo numero “speciale”, che come tradizione vuole, sarà interamente a colori.
Cominciamo subito con le grandi delusioni:
- Paola Barbato non sceneggerà questo numero.
- I colori non verrano curati dallo Studio Tenderini.
- La storia parlerà, (ancora, n.d.r), del passato del nostro Old Boy.
Gli autori sono noti da mesi:
Soggetto e Sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni e Copertina: Angelo Stano
Colorazione elettronica: Studio Rudoni (Daniele Rudoni)
I testi sono stati dunque affidati, al pluri-osannato (e odiato da alcuni) P. Ruju. La scelta della Bonelli è facilmente giustificabile, dato che Ruju è l’autore più prolifico dopo Tiziano Sclavi, nonchè il più affidabile e veloce.
Non sempre le sue storie sono state esattamente in linea con Dylan, sia dal punto di vista della testata che del personaggio, ma sta di fatto che il trecentenario non poteva che essere affidato ad uno sceneggiatore “storico” di DyD e, dato che ormai il Tiz ha esaurito quel “quid”, Ruju è l’unico ad avere un’indiscutibile esperienza.
Ai disegni vedremo, invece, un più che collaudato, a dir poco (vedi DyD n. 1 e 100), Angelo Stano. Inizialmente il prezioso copertinista della serie doveva curare anche i colori dell’albo, purtroppo però, per esigenze nei tempi di realizzazione, potremo ammirare il suo tratto indimenticabile solo alle matite e chine.
Ritornando alla vignetta in alto vediamo, Morgana in lacrime e sullo sfondo una culla con un bambino dentro. A giudicare dalla scena proposta, sembra che si tratti proprio di Dylan e ciò verrebbe confermato dal fatto che la storia dovrebbe parlare proprio del passato dell’Indagatore dell’incubo. Tenendo presente che potrebbe trattarsi anche di un semplice flashback, il numero 300 parlerà del passato di Dylan.. ma anche di qualcos’altro al momento imprecisato.
La redazione e l’autore della storia, già pronta, non hanno mai voluto divulgare anteprime sulla trama.. nè c’è stato spazio per qualche tavola di anteprima, le uniche anticipazioni ufficiali sono state proprio quelle della ristampa ad oggi in edicola.
P. Ruju ha, infatti, più volte dichiarato:
Per le tavole:
Temo che in questo caso non dipenda da me, ma dalla redazione. La data di pubblicazione è ancora lontana, e forse è presto per divulgare anteprime…
Comunque il sottoscritto le ha viste, già a colori, e sono bellissime!Per la trama:
Per il momento non posso rivelare nulla, se non che la storia citerà un periodo molto poco ‘esplorato’ della vita di Dylan. Angelo Stano sta facendo un lavoro davvero magnifico, da par suo. Spero di poter mostrare presto qualche tavola in anteprima (ma ovviamente se ne dovrà parlare in redazione).
Rimanete sintonizzati per ulteriori informazioni e approfondimenti.
Intanto comincia il conto alla rovescia: 15 lunghi mesi ci separano dal traguardo..
Articolo a cura di: Marco Rizzo




avendo comprato la ristampa del 250 queste cose le sapevo gia
(volevo anche rendervi partecipe di ciò ma quel filtro simpatico me l ha impedito
)