Cari Harry Potters cresciutelli,

è proprio il periodo dei maghetti! Siano essi studenti di Hogwarts impegnati in un film horror degno di Raimi o degli illusionisti alla ricerca di fama, questo fine novembre è all’insegna della magia. Visto tutto ciò, per chi non ne avesse abbastanza, vado a consigliarvi una bella graphic novel dal titolo “Non c’è trucco” edita da Tunuè, scritta da Antonio Recupero e Cristian Di Clemente, un libro che mi ha colpito perchè, a differenza dei due esempi citati sopra, non ha come protagonista un mago vero, ma un giovane illusionista da strapazzo che vuole qualcosa di più, non la “fama”, ma vuole “crescere” come artista.

Promozioni (totalmente dal cuore) a parte, recensiamo…

Senza trucco né inganno

Dylan Dog n° 291

dyl 291

Soggetto e Sceneggiatura: Giovanni Di Gregorio

Disegni: Fabio Celoni

Copertina: Angelo Stano

Introduzione:

Come riportato nell’Horror club, l’albo prende spunto dal film “The Illusionist”, di Nolan. Uno spunto corposo, aggiungo io… Una storia carina che sapeva di già visto, ma comunque gradevole nell’insieme. La storia ci porta nel mondo dell’illusionismo e della prestidigitazione - che solo per averla scritta voglio un aumento di stipendio – con due maghi da teatro che si fanno la guerra per cercare di affermarsi come “il migliore di sempre”, tutto ciò porta il nostro indagatore, ammaliato dall’ex valletta di uno dei due illusionisti, ora aiutante dell’altro, in un turbinio di storie su cui indagare “da esterno”. C’è veramente poco da dire su quest’albo: un piccolo caso per un indagatore sicuramente abituato a peggio, una piccola storia per noi che siamo sicuramente abituati a meglio.

More info: DyD n° 291 – Trama, tavole, disegni

Critica

Un soggetto che avrei affrontato in modo diverso (facendo intervenire qualche demone cattivissimo a cui vendere l’anima, o qualche trucco molto nocivo anche per chi lo vede) ha dato vita ad una sceneggiatura prevedibile (la ragazza in casa di Norwood, ad esempio, telefonatissima!) e troppo somigliante al film. Mi piace di più quando il film che si cita non è ripreso testualmente, anche se capisco non sia facile. Un’altra critica: non amo le storie in cui Dylan potrebbe essere sostituito perfino dal tenente Colombo e sarebbe ancora la stessa cosa… Vorrei vedere più carattere, storie con più Dylan, insomma.

L’albo riprende colore grazie ai bei disegni di Fabio Celoni, qui in una delle sue opere più riuscite, che riesce a rendere bene su carta anche i trucchi di magia “raccontandoli” attentamente e nel dettaglio.

Il tutto è condito da una bella copertina, che non so dire perchè, ma mi affascina tantissimo.

Valutazione:

La valutazione è espressa in decimi

Soggetto e sceneggiatura:

6 10

Disegni:

8 10

Copertina:

8 10

Dylan Dog n° 291:

7 10

…Ed ora tocca a voi…

Commentate l’albo, dite la vostra, esprimete i vostri voti attraverso le stelle qui sotto e poi divertitevi a “recensire” l’albo nei commenti!


Arimortis, Alessio
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Dylan Dog n°291 - Senza trucco né inganno (First REV), 8.0 out of 10 based on 17 ratings

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