open quoteCare mosche cavalline, esiste un universo parallelo (forse chiuso in una scatola di cartone) in cui la brutta copia di Dylan Dog ha la faccia e le sembianze di Superman, in cui abita a New Orleans e ha una macchina che è il negativo di quella dell’universo in cui sono ambientate le classiche storie del fumetto. In quell’universo parallelo non esiste (sigh) Groucho, non esiste Bloch, ma c’è solo questa sottospecie di Dylan Dog. O uno che si fa chiamare così!

Sono partito per vedere il film con questa filosofia in mente. Pasquale Ruju, mesi fa, mi disse che era stato sul set, aveva visto un primo stralcio di film e non gli sembrava malissimo, non era certo Dylan, ma poteva essere un bel film. La cosa non mi convinse per niente. Fu Paola Barbato qualche tempo dopo a richiamarmi all’ordine chiedendomi (e invitandosi, sicuramente) di guardare il film senza pregiudizi, senza partire col preconcetto che facesse schifo, ma solo con la certezza di non trovare il solito Dylan. Questa cosa mi convinse sicuramente di più.

Sono pertanto partito (giuro) senza pregiudizi alcuni per vedere questo film. Sono venuti con me 3 amici completamente diversi tra loro (un lettore di DYD meno assennato di me, una ragazza informata solo delle basi dell’Indagatore dell’incubo e un’altra ragazza assolutamente all’oscuro di tutto) per testare anche le reazioni su un pubblico più eterogeneo, ho cercato di ridere laddove il film faceva ridere e di impaurirmi laddove facevano “Bu”, ma…
Voglio prima, però dedicare questo mio articolo, questa mia visione del film, a tutti quelli che non sanno se andare al cinema o meno, a tutti quelli che ne sparleranno senza averlo visto e a tutti noi Dylaniati che sapremo accettare questa batosta con stile. Come sempre.
PS Voglio aggiungere una dedica: A tutta la redazione che si fa un mazzo tanto per mantenere immutato il personaggio che da 24 anni popola senza fallire le nostre edicole: continuate a lavorare sodo e a mantenerlo (almeno voi) così com’è.

Dylan Dog Il film

POSTER FULL HD Dylan Dog Il film 150x150

Regia: Kevin Munroe

Soggetto: Tiziano Sclavi

Sceneggiatura: Thomas Dean Donnelly e Joshua Oppenheimer

Cast: Brandon Routh (Dylan Dog), Peter Stormare (Gabriel), Anita Briem (Elizabeth Ryan), Sam Huntington (Marcus), Taye Diggs (Vargas)

Per ulteriori informazioni potete visitare la scheda del film completa.

Introduzione:

E’ stato come sentire un’ora e mezza di bestemmie di fila una dietro l’altra. E in chiesa, per di più. Parlerò per comodità di due film diversi: il film di Dylan Dog e un film horror su un personaggio americano chiamato chessò “Frank Fryingpan”. Il film che ho visto si presenta come il primo, ma se fosse il secondo sarebbe molto migliore. “Frank Fryingpan” un ragazzone americano di New Orleans fa l’investigatore privato (di quelli che Dylan detesta, quelli fotografa-coppiette) in uno squallido appartamento al secondo piano (ma non soffriva di vertigini, il nostro Old boy?) con un assistente sboccato (vengono pronunciate molte più parolacce (tutte gratuite) in un’ora e mezza che in 300 e passa albi) e un’orribile foto in cui sta al fianco di uno orrendamente mascherato da Groucho. E’ fisicato, spavaldo, misterioso, veste pantaloni beige e camicette con fantasie inguardabili… Insomma davvero più che Dylan Dog è “Frank Fryingpan”.

Ma anche prendendola in questo senso, cioè andando a vedere “Frank Fryingpan”, ci si accorge dopo un po’ che questo film è un’immane (perdonatemi la crudezza di questa affermazione) CAGATA. E’ un film “horror-da-box-office” che non rispetta in nessun modo i canoni del classico stile horror, c’è un licantropo IN UNA CHIESA al funerale della figlia, un branco di vampiri alla Buffy che spacciano droghe ottenute col loro sangue e… Zombie alti 2 metri che sembrano il Bane di Batman & Robin (sì, quel criticatissimo Batman con George Clooney).

Figuriamoci poi se andiamo al cinema convinti di vedere Dylan Dog!

Tutto il film è una serie insensata di Errori, orrori (nel senso di errori più grossi), citazioni stupide e inserite a cavolo (tipo lo specchio dove Dylan nasconde le armi con su scritto “Marx” e disegnati i 4 fratelli padri della commedia americana), battute che non fanno poi tanto ridere, botte da orbi alla Bud Spencer e Terence Hill e mostri orripilanti che fanno “bu” dietro ad un angolo per far sobbalzare sulla sedia i bambini di 2 anni, forse.

Non so che dire, davvero. Ci sono scene che vorrei non aver visto, nomi che suonano come bestemmie (un personaggio di nome Bonelli e uno di nome Sclavi), scene che sembrano più Tomb Raider che Dylan Dog. Ma ne parlerò più in dettaglio nelle critiche. Ora lasciatemi chiudere questa introduzione dicendo che sono andato a vedere il film, come ho già detto, sapendo cosa non fosse. E sono rimasto molto deluso e schifato lo stesso.

Ricordatevi: 7, 8 o 10 euro risparmiati sono soldi guadagnati.

Critica:

Non riesco a criticare tutto. Davvero. Solo perchè non mi ricordo ogni dettaglio.

ATTENZIONE: Pericolo spoiler. Pur essendo inconsistente e avulsa dal personaggio, una trama c’è. Se non volete avere anticipazioni non continuate a leggere!

  • 1° errore, il più grosso: il personaggio di Dylan Dog. E’ completamente sbagliato dall’inizio alla fine. Per quanto il marketing possa aver detto, per quanto sugli articoli di giornale fossero riportate sole 5 differenze tra il fumetto e il film (quelle che sappiamo: la mancanza di Londra, Groucho, Bloch, dell’urlo del campanello e del maggiolino bianco), quello sullo schermo è un’altro personaggio. Volete le differenze vere apparte queste 5? Non so da dove iniziare, comunque… Eccole:
  1. Non ha un passato da poliziotto;
  2. Non è un antieroe, ma un eroe (superman) in piena regola;
  3. Usa metodi d’indagine che sembrerebbero ridicoli anche per Egon dei Ghostbusters;
  4. UCCIDE LA GENTE A SANGUE FREDDO SENZA RIMORSI (volevo uscire dalla sala);
  5. USA ARMI ASSURDE (tipo mitra) CHE TIENE IN CASA SUA DIETRO UN QUADRO (in una tra le scene più pietose, dopo aver sfondato una vetrata con la sua auto inizia a sparare a rallenty tirando fuori un fucile dietro l’altro sempre più grosso e gettandoli dopo aver sparato un colpo)
  6. E’ sfacciato, rissoso;
  7. Ha una valigetta tipo dottore dove tiene fialette e stumenti vari
  8. NON E’ CLAUSTROFOBICO (lo chiudono in una tomba e li resta tranquillo tranquillo e tira fuori addirittura uno Zippo, chissà perchè? Non fuma e odia chi lo fa!)
  9. NON SOFFRE ASSOLUTAMENTE DI VERTIGINI;
  10. Non è “delicato” come nel fumetto: per un solo cazzotto di solito c’ha un occhio nero enorme e ci vogliono ghiaccio e bistecche, mentre nel film cade di schiena da un’altezza improponibile su un’impalcatura di ferro e si rialza praticamente senza graffi;
  11. Ha dei bigliettini da visita (?);
  12. La sua macchina è targata DYD 187 (ma che deve chiamare la Telecom???);
  13. Era l’ispettore (e reggetevi forte) umano scelto da Vampiri e licantropi per sorvegliare i non morti, quindi praticamente lavorava per loro (mai visto, una cosa allucinante)
  14. PARLA LATINO con il suo amico Bonelli (povero Sergio è nominato addirittura due volte…)
  15. Dice una sola volta Giuda ballerino (con un’intonazione schifosa che lasciamo proprio perdere) e per tutto il resto del film esclama “TOMBOLA!” o vaccate simili;
  16. Ha suonato (fuori dall’inquadratura tra l’altro) il clarinetto solo una volta, ma ovviamente non “Il trillo del diavolo”
  17. Ha un ex fidanzata di nome CASSANDRA (ma questo è il minimo, visto quante ne ha)
  18. Sulla sua porta c’è scritto “Dylan Dog: private detective” (mi sembra) e comunque non il classico “DYLAN DOG: INDAGATORE DELL’INCUBO”.

E questo non è tutto:

  • I vampiri sono copiati da quelli di Buffy;
  • I licantropi sono organizzati in famiglie come la mafia E SI TRASFORMANO QUANDO VOGLIONO, in barba ad ogni luna piena;
  • Come già detto troviamo un lupo mannaro addirittura IN CHIESA (una creatura demoniaca…);
  • Ci sono zombie PARLANTI e INTELLIGENTI (Xabaras, mi manchi), che lavorano e si confondono tra i mortali che sembrano non accorgersi delle tonnellate di pustole che li ricoprono e degli occhi da pesce morto.

E via dicendo, ma ci vorrebbe un’intera sera.

E poi ci sono altre tonnellate di cose orrende, battute terribili e cose che Dylan non farebbe mai e poi mai. Più e più volte mi sono ritrovato a scuotere la testa dicendo “Questo il nostro Dylan non lo farebbe mai”.

Che c’è da criticare, quindi in un film così? Tutto. E non spendo parole oltre.

Valutazione:

Ed ora le consuete stelline, come se fosse stato un qualsiasi albo, ma con un commento in calce per spiegare meglio il perchè del voto.

Sceneggiatura:

1 10

Il film dissacra e massacra l’originale cartaceo. Non è neanche vagamente paragonabile al più schifoso degli albi. Le battute sono pessime, stupide, incredibili (cose tipo “Dylan HOT Dog” o “Zombie-rone” non avrei voluto sentirle mai!!!)

Cast:

5 10

La scelta di Brandon Routh è già stata criticata molte volte, ma alla fine non è la cosa peggiore del film. Gli altri attori convincono, sono i ruoli a far schifo, ma la recitazione è mediocre.

Ambientazione:

2 10

E New Orleans dovrebbe essere simile a Londra? Ma andatevene, va! Le location sono false, brutte, incredibili. Per non parlare del supermercato dei pezzi di ricambio per zombie: stupidamente brutto.

Regia:

6 10

La regia non è schifosa, ma il prodotto alla fine ricorda la serie tv di Batman, più che un film stile “Spiderman”

Dylan Dog Il Film:

2 10

Un film da non vedere. Pessimo, pessimo, pessimo. E’ stato detto che è un B movie, ma un B movie è “Dellamorte Dellamore” che, in confronto a questa roba qua è meglio di un capolavoro. Pertanto pesiamole le parole!

…Ed ora tocca a voi…

Massacratelo, osannatelo o restate indifferenti: qualunque sia la vostra opinione condividetela nei commenti!

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