Cari fantasmi, poi mostri, poi ancora fantasmi, eccoci qua. Scriviamo queste righe in attesa di leggere il 300, mentre contiamo giorni, ore, minuti primi, minuti secondi. L’ansia. Ansia soprattutto perchè a fine mese mi aspetta un gran lavoro, per il quale ho bisogno di tutto il vostro aiuto! Il “sondaggio” di questo mese, pertanto non sarà solo quello con le barre “cliccaevia”, ma ci sarà anche un altro “sondaggio” che richiederà un vostro contributo più… fattivo. Il primo è questo:

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Mentre il secondo, che deve dimostrare il vostro estro è: Se ve ne fosse data l’occasione, cosa chiedereste OGGI a Pasquale Ruju e ad Angelo Stano? -Inviate tutte le vostre domande all’indirizzo bdog86@facebook.com . Ma lasciamo il domatore ai suoi leoni, l’accalappiacani ai suoi randagi e l’idraulico alle sue fedifraghe e occupiamoci dell’albo:

Dylan Dog n° 299 – Una affezionata clientela

 

dyl 299

Soggetto e Sceneggiatura: Giancarlo Marzano

Disegni: Ugolino Cossu

Copertina: Angelo Stano

Introduzione:

Molto interessante fin dal particolare incipit, questa storia è risultata gradevole e quantomeno diversa dal solito… Quanto paga un idea originale! Inoltre, e questo è tutto merito di Marzano, una sceneggiatura ben fatta, con dialoghi convincenti e personaggi quasi sempre ben costruiti, con un epilogo realistico. Unica pecca il finale scialbo e un po’ retorico… Persino parlando di disegni ritengo che Ugolino Cossu se la sia cavata alla grande (e detto da me, parlando di Cossu, è un vero complimentone!), presentando disegni davvero belli con espressioni ben fatte e meno fumettose del solito.

Tutto è bene ciò che finisce bene, insomma… Poi però c’è la

Critica:

Anche se stavolta sarò buono… Non ho davvero molto da criticare:

La storia all’inizio è risultata decisamente lenta e costruita, per poi velocizzarsi e acquistare interesse un po’ dopo la metà dell’albo. Criticabilissima, dunque, la scelta di posizionarla nei mesi estivi, dove la testa pensa a ripararsi dal caldo, il corpo a sguazzare nell’acqua, e il sudore non consente di impegnarsi in storie dialogiche, preferendo nettamente storie più visive e interessanti alla lettura. Esempio: per leggere quest’albo c’ho impiegato lo stesso tempo che c’è voluto a leggere “Stria” storia abbastanza veloce e ricca di scene movimentate (consigliata vivamente la lettura, complimenti vivissimi a Gigi Simeoni)

Per quanto concerne la parte scaturita dai pennelli, complimenti a Cossu per l’ideazione e la realizzazione di personaggi anziani credibili, realistici e non stereotipati e anche per il personaggio di Emily, ragazza carina, dai lineamenti semplici e non la solita straf… bella ragazza idealizzata.

Giungendo infin alla copertina, noto che è decisamente carina e finalmente mi sa la “copertina di un albo” nel vero senso della parola: qualcosa che descrive e non copia l’interno, un’immagine che riassume un lato della storia e incuriosisce… Bene!

Valutazione:

La valutazione è espressa in decimi

Soggetto e sceneggiatura:

7 10

Disegni:

7 10

Copertina:

8 10

Dylan Dog n° 296:

7 10

…Ed ora tocca a voi…

Commentate, “socializzate” l’articolo utilizzando i tasti sotto il titolo, rispondete al sondaggio, mandatemi le vostre email e dite la vostra.


Arimortis, Alessio

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