La musica di Dylan Dog
Dylan Dog non è un fumetto senza colonna sonora. C’è la musica che Dylan produce con il suo clarinetto, ma purtroppo prende vita solo nei nostri sogni. Musica classica e Jazz elegiaco, così a me piace immaginarla. Poi, c’è la musica che Dylan o un altro protagonista ascolta e quella alla quale viene fatto un accenno nell’albo di turno. E infine, c’è la musica che penso possa fornire la colonna sonora.
Il clarinetto di Dylan
Due canzoni mi saltano in mente: la bellissima e tristissima Strange Fruit – ascoltate l’interpretazione di Billie Holiday o di Nina Simone, che canta anche Black is the color . Ma forse, sugli albi, suona ancora meglio Miles Davis Birth of the cool e Kind of blue , o John Coltrane con A love supreme (sembra molto adatta anche la sua interpretazione di Summertime).
E quanto alla musica classica, Dylan potrebbe suonare Lieder romantici di Schubert e Schumann, oppure opere di Bach e Scarlatti. La musica di questi due compositori presenta una variazione continua e quasi infinita di un tema ed è sempre un’unità perfetta, dal concerto alla singola riga – così non importa quando si cominci e quando si smetta di suonarla e non fa niente se l’ispirazione spontanea di un indagatore l’interrompe.
Dylan Dog – the original soundtrack
J.J. Cale; Ry Cooder; Tom Waits; John Fogerty; Jim Morrisson (?) (DYD Num. 5)
Giuseppe Tartini: Sonata per violino in sol minore / “Il trillo del diavolo” (p.es. DYD Num. 9)
Charlie Parker: Ornithology; Paul Williams: Old Souls (DYD Num. 11)
David Bowie: Heroes (DYD Num. 12)
J. S. Bach: Aria dalla Suite numero 3; Bachelbel : Canone in Re; The Bangles: Walk like an Egyptian (DYD Num. 15)
Demon: Into the nightmare (DYD Num. 16)
Colonna Sonora immaginaria
La musica che si associa di solito con l’orrore è l’Heavy Metal classico – anche graficamente c’è una grande intersezione dei due insiemi, come si vede guardando una maglietta qualsiasi dei Iron Maiden. Mostri, spettri, castelli, la morte – entrambi sono eredi del romanticismo, ma l’Heavy Metal lo è meno ironicamente e e in modo meno critico. Quindi, non ritengo che dovrebbe contribuire troppo alla nostra colonna sonora ideale, benché Dylan ascolti i Demon nel DYD Num. 16. In fin dei conti, Dylan è troppo spassionato e melanconico per questo genere di musica.
La rottura ironica che manca nel Metal è invece presente nel genere del Horror-Punk / Hardcore, tipico delle band Punk e Hardcore che parlano dell’orrore nei loro testi, per esempio i Misfits e i loro tanti epigoni. E non dimentichiamo la canzone Pet cemetery dei Ramones! A me piacciono anche The Prowl e Last In Line (una band del Massachusetts che ha scritto una canzone in italiano!), e pure i Voorhees (uno dei loro albi si chiama “Crystal Lake Legacy”) e Red Reaction parlano del loro amore per il film dell’orrore. I Leatherface si sono persino nominati dopo il protagonista di “Non aprite quella porta”. Non parlano dell’orrore, ma il loro Punk lento “per uomini melanconici e non più tanto giovani” potrebbe anche piacere a Dylan. Ma in fondo, Dylan non è un punk, e questa musica è troppo veloce e ironica anche per lui.
Sembra azzeccata, invece, la musica di Nick Cave, e specialmente il suo progetto White Lunar che, insieme a Warren Ellis, raccoglie musica molto tetra e inquietante, scritta appunto come colonna sonora per vari film. E a proposito di musica degli anni ottanta, la musica del genere New Wave è menzionata nel DYD Num. 10 e l’atmosfera della musica dei Joy Division, The Cure e New Order si intona perfettamente con quella di Dylan Dog.
La musica elencata fin qui è stata scritta prevalentemente da autori maschili e personalmente ho spesso criticato la prospettiva esclusivamente maschile di DYD. Per rompere questa continuità vi propongo l’indie-rock melanconico di Cat Power, che si basa tra l’altro su Blues e Folk, ma è aperto a sperimentazioni.
Già, sperimentazioni: i generi del Trip Hop e del Dubstep provengono dall’Inghilterra e sono caratterizzati da un’atmosfera fosca e potrebbero forse fornire la colonna sonora per episodi con un’ambientazione urbana, ma lo scetticismo di Dylan verso le nuove tecnologie squalifica la musica elettronica. Sembra molto adatto il testo e l’atmosfera di Ghost Town dei The Specials.
Infine, ci sarebbe la musica del genere Incredibly Strange Music – tipica per esempio delle colonne sonore dei vecchi B-Movies: Questa musica è dominata da organi, chitarre surf e primitivi “special effects” di vecchi sintetizzatori. È molto divertente. Purtroppo gli originali sono difficili da trovare, ma posso raccomandarvi la band tedesca Agentenmusik che produce colonne sonore per film noir / di fantascienza / polizieschi / … mai esistiti, ma con un suono e nomi molto realistici: “Die Fratze des Todes” (“La grinta della morte”), “Im Auftrag des Roten Atoms” (“Nell’incarico dell’atomo rosso”), “Die geheimen Zombies des Dr. Böhm” (“Gli Zombi segreti del Dottor Böhm”) ecc.
E adesso tocca a voi completate questo elenco con la musica che vi siete immaginati per Dylan Dog.
Anche oggi finisce l'appuntamento con la rubrica SZOCK! curata dal professore Samuel Logan. L'analisi critica dei fumetti di Dylan Dog. Trovate i "precedenti episodi" QUI. Invece, tutte le informazioni sulla rubrica e la legenda dei punti principali utilizzati nell'analisi,le trovate QUI.
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Innanzitutto complimenti a XsamuelIX
Grande articolo !!!
Il mio parere su quale potrebbe essere la colonna sonora di un Dylan solo e riflessivo, magari mentre costruisce il suo galeone o quando è immerso nei suoi pensieri è un Rock melanconico.
Vedrei benissimo i Counting Crows con canzoni come Mr. Jones o della più leggera Colorblind colonna sonora del film “Cruel intention”.
In alternativa, meno rock ma molto più malinconica, me lo immagino con un bel Requiem di Mozart o Moonlight Sonata (Sonata al chiaro di luna) di Beethoven.