Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo [recensione fan film]
Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo è un sequel, ma io lo definirei un reboot eccezionale. Quello che è riuscito a fare Roberto D’Antona – e gli altri collaboratori – con questo fan film è stato sfidare le leggi di Murphy e introdurre un’eccezione. Il fan film è bello, scorrevole e divertente.
Ho avuto l’opportunità di vedere Il Trillo del Diavolo in anteprima e mi è piaciuto. E pure parecchio, ma ancora non riesco a crederci.
Il fatto è che non sono un amante dei film amatoriali e il motivo è che essendo un cinefilo non riesco mai ad essere obiettivo: non contestualizzo e quasi la totalità dei fan film che vedo mi deludono puntualmente.
Ma Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo è un’eccezione, appunto.
Il fan film è stato realizzato con pochissimo e – nonostante il budget ai minimi termini – sono state sapientemente celate quasi tutte le imperfezioni di cui il mediometraggio soffre. La cosa stupefacente è la regia, la fotografia e il montaggio… segno che il talento c’è, eccome.
Avendo visto anche il primo fan film dedicato al personaggio di Tiziano Sclavi, posso dire che il salto di qualità è stato enorme: gli accenti, il trucco, l’interpretazione, le riprese, la qualità video… insomma è migliorato un po’ tutto. Se dovessi indicare il pregio più grande di Roberto D’Antona direi che questo ragazzo si scopre con classe nei punti deboli – dovuti quasi esclusivamente alla mancanza di un vero budget – e poi con un’inquadratura, una battuta o una citazione geniale ti rende felice. Ma felice sul serio.
I personaggi sono tutti al posto giusto – anche se io avrei optato per un Bloch un po’ diverso – Dylan Dog è cresciuto nelle espressioni, nei gesti e nella voce; quanto a Groucho, Francesco Emulo mi ha sorpreso molto: è entrato nelle corde del personaggio fin dal primo minuto e ha interpretato la sua parte in maniera quasi perfetta, contrariamente alla performance che aveva avuto nel primo.
Come propositi per il prossimo film – sì, io voglio vederne un terzo – consiglio di prestare più attenzione all’audio e al bilanciamento dei colori, in particolare negli ambienti interni. Il trucco e gli effetti speciali potrebbero essere migliorati, ovviamente, ma dipende dal budget.
Spero che qualcuno si accorga di questi ragazzi perché Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo – insieme alla web series Scary Tales – conferma il talento e la passione del gruppone Grage Pictures che realizza cortometraggi e film indipendenti di alta qualità.
P.s. Non ho voluto anticiparvi niente della trama per non rovinarvi il film. Ma posso dirvi che c’è tutto: Xabaras, il clarinetto, la pistola, gli zombie, i demoni, il maggiolone, il sangue, le scene d’azione e le citazioni, forse la più grande – in tutti i sensi – è quella fatta alla Divina Commedia.
P.s.2 Nel film c’è una scena in cui Groucho ricalca sulla pellicola alcune vignette degli albi, durante il lancio della pistola. Sì, quella è una delle scene che vi farà felici come bambini.
Il film lo potrete vedere domani alle 15.00 quando volete su YouTube perché pubblico dal 26 Giugno 2012, per vedere il film QUI.
In basso il trailer.
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A voi il film!!
Dylan Dog: Il Trillo del Diavolo. BUONA VISIONE!! http://youtu.be/MlnW9q5MRL8