Dylan Dog n.4 – Il fantasma di Anna Never
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Info
Titolo originale: Il fantasma di Anna Never
Anno di pubblicazione : Gennaio 1987
Soggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi
Disegni: Corrado Roi
Copertina: Claudio Villa
Lettering: Carmen Bioletto
Casa editrice: Editoriale DAIM PRESS
Disponibilità: Esaurito (disp. Collezione Book)
Info sul collezionismo
Valutazione:
- 20 -30 € (Buono-Ottimo)
- 30 – 40 € (Ottimo/Edicola)
- 40- 50 € (Edicola)
Falsi: Come riconoscerli
Trama
Alcol, solitudine, follia; la mente dell’attore Guy Rogers sta lentamente crollando. Le immagini del delirio lo perseguitano giorno e notte, e quel fantasma… il fantasma di Anna Never, inseguita e uccisa da un mostro! È soltanto confusione tra film e realtà o qualcosa di molto più oscuro? Il dottor Bronsky non può aiutarlo, ma forse Dylan Dog…
Personaggi principali
- Dylan Dog: indagatore dell’incubo
- Groucho: assistente di Dylan Dog
- Dottor Bronsky: medico che pratica ipnosi
- Guy Rogers: attore (alcolizzato) amico di dyd
- Anna Never: attrice
Grouchate
- Se fossi un mostro, mi preoccuperei abbastanza, per esempio, che gli armamenti nucleari delle grandi potenze siano sufficienti a distruggere la Terra venti volte… e più che altro mi spaventerebbero i tempi morti tra una volta e l’altra!
- Io posso sostituire qualunque attore, compreso me stesso! E ho anche un’idea geniale: anna dice al mostro: “Se tu mi amassi” E lui risponde: “Ma no, non aver paura che non ti ammasso!”. Dopodiché entro in scena io su una biga romana. (pag. 61)
- Non mi riconoscete? Eppure ero famoso, un tempo! Sono certo che avete già sentito il mio nome: Pinco Pallino.
- Io ne so una più strana: è quella del tizio che ha venduto l’anima al diavolo in cambio della felicità eterna. Se un giorno capiti all’inferno lo riconosci subito: è quello che ride come un matto!
- Questa non la sai: Una rosa senza spine va a pila. Non l’hai capita? C’è un gioco di parole: le spine elettriche e le spine della rosa. Vuoi che te la dica di nuovo? (pag. 63)
- Che c’è di male? hai solo fatto il tuo dovere: sei o non sei un acchiappafantasmi? Beh, una te la sei acchiappata! (pag. 63)
- Vivere è sempre stato un rischio per tutti: conosco parecchia gente che ci ha rimesso la pelle (p. 74)
- A proposito di noia, che c’è in tivù? (pag. 74)
Citazioni
- Io sono Ellen Driscoll di Richard Matheso
- All That Jazz: colonna sonora
Curiosità
- Mauro Boselli (staff SBE) viene definito “cacciatore di spettri”, nonché “appassionato di tutto ciò che fa orrore”.



Ancora una manciata di giorni e leggeremo questo capolavoro anche a colori… La copertina dell’ albo è straordinaria.