Collezionismo
Dylan Dog “Pantofollie”
mar 1
Carissimi amici dylandogofili, come sempre, a me l’onore di darvi una nuova chicca relativa al nostro amatissimo personaggio Dylan Dog. L’azienda Codital s.c.r.l., con sede a Rivoli (To), ha appena presentato la sua nuova collezione di pantofole… e sapete quale, tra gli altri, personaggio è stato scelto? Il nostro indagatore dell’incubo!
Diamo un po’ di dettagli. Come potrete vedere dal link inserito a fondo articolo, sono stati realizzati 4 modelli di calzature, inseriti nella linea “Griff”:
Dylan Dog num. 1 falso
feb 10
Intro
In quest’ultimi tempi si è riaperta una questione fondamentale: esiste il falso del num. 1? e se si come riconoscerlo?
Abbiamo già trattato l’argomento dei falsi di Dylan Dog in generale e fatto una guida su come riconoscerli (QUI).. Oggi però ci occuperemo solo ed esclusivamente dello storico num. 1, “L’alba dei morti viventi” (DAIM PRESS, 1986).
La guida si articolerà così: (consigliamo di non saltare i passaggi
)
- Introduzione (che state leggendo e che continua in basso)
- “Falsi anni ‘90 v.s. recenti“
- Quindi in sintesi.. e Per riconoscerli..
- Il peso
- Foto del falso num. 1 moderno
- Segnalazioni Identificato un ebayer che vende falsi moderni e che li spaccia per albi delgi anni ‘90.
- E un Dylan Dog num. 1 originale?
Cominciamo subito con il dire che il falso di questo numero uno, non solo esiste, ma ha anche una rilevante diffusione sul mercato del collezionismo e sui e-commerce online (come ebay)! Questo è dovuto ad un solo motivo: oltre ai falsi (rarissimi) degli anni ‘90, da qualche anno a questa parte, sono stati stampati molti altri albi falsi del num. 1..
Per la prima volta abbiamo una guida definitiva su come riconoscere un falso degli anni ‘90 – che data la rarità e la stampa a tiratura limitata di tipo artigianale, ha un valore sul mercato del collezionismo – da uno molto più recente che essendo stampato da pochi anni, non ha alcun valore collezionistico..
Altra precisazione è da farsi per il valore economico di questi falsi recenti: con molta probabilità, ad oggi, sono ancora in stampa, tuttavia il loro scarso valore deriva dal fatto che hanno una tiratura molto elevata rispetto a quelli degli anni ‘90 (che in parte furono persino distribuiti nelle edicole) e sono composti da due parti:
- Copertina falsa, di stampo recente;
- Corpo delle pagine preso in toto da ristampe successive;
A differenza dei falsi degli anni ‘90 che come già detto sono di stampo artigianale, con un corpo di pagine anch’esso falso e non preso dalle ristampe! Ma vediamo nello specifico..
IL TRENO DEI DANNATI
feb 9
Storia di Dylan Dog su “Amico treno”
(attenzione il titolo non compare nella storia)
Oggi diamo in pasto ai collezionisti più dylaniati.. materiale introvabile:
Cominciamo col dire che la storia è apparsa sulla rivista n.5 del 1997 di Amico Treno..
La rivista, o per meglio dire, il periodico d’informazione per il viaggiatore del trasporto locale, è innanzitutto un mensile che diventa gratuito dal suo quinto anno di vita ovvero dal 1996 e rimane tale fino al febbraio 1997. Dal marzo 1997 passò al costo di 2000 delle vecchie lire e quindi nessunolo acquistava e l’unico modo per averlo era l’abbonamento. La rivista n.5 (dylaniata) appunto fu una delle prime a pagamento.








