Collezionismo e guide
Tutto sul mondo del collezionismo di Dylan Dog: guide, tabelle di valutazione albi, risorse e tanto altro.
Così stanno uccidendo Dylan Dog
64Dylan Dog è il mito, l’antieroe, il tormentone degli anni ’90, l’unico personaggio che, negli anni d’oro, ha superato persino Tex nelle vendite e che viene letto al 50% dalle donne. Dylan Dog è l’estro geniale sclaviano che si è fatto inchiostro e chine. E lo stanno uccidendo.
Immaginate un personaggio al secondo posto per vendite dopo venticinque anni di pubblicazioni, immaginate un fumetto horror impegnato nel sociale – sul quale sono stati realizzati film, corti, radio drammi, fans club, libri e tesi - che riesca tuttora a far parlare di sé attraverso i media. Immaginate, ancora, un fumetto che ha una fascia di lettori che va dal quarantenne al sedicenne, dall’idraulico al letterato.
Dylan Dog valore albi e valutazione economica
57Dylan Dog ha la sua tabella di valutazione economica, aggiornata all’anno corrente, che riporta il valore degli albi a seconda dello stato di conservazione. Il collezionismo dylaniato aspettava un aggiornamento della tabella elaborata nel 2009 in fase di creazione del blog di Dylan Dog; quest’anno abbiamo modificato anche la struttura, inserendo alcune variabili, link esplicativi e aggiornando, ovviamente, gli importi.
Sperando di guadagnarci giorno dopo giorno la definizione di “punto di riferimento per i fan di Dylan Dog”, vi ricordo che la valutazione economica è strettamente legata ai rigidi parametri della tabella allegata sullo stato di conservazione del fumetto (potete consultarla in Leggi Tutto >>
Dylan Dog GNUT, l’ultimo plagio.
7L’argomento di cui tratto oggi, è uno dei fuoriserie più pregevoli riguardanti l’ Indagatore di Craven Road.
Accattivante e di notevole impatto visivo per la fattura della copertina, colori vivi, grande formato, il classico albo che molti vorrebbero avere in cornice nel salotto e forse, in tale locazione, molti particolari potrebbero non venire a galla ma…
Sapete quando un dubbio vi attanaglia?
E’ quello che succede a me da un paio d’anni a questa parte, ma un po’ per mia negligenza e anche soprattutto per il fatto di possedere una copia del sopracitato albo (di assoluta e inequivocabile provenienza), ho sempre posticipato l’interesse a far svanire in me questo persistente “sospetto” s Leggi Tutto >>
Dylan Dog num. 1 falso
79Intro
In quest’ultimi tempi si è riaperta una questione fondamentale: esiste il falso del num. 1? e se si come riconoscerlo?
Abbiamo già trattato l’argomento dei falsi di Dylan Dog in generale e fatto una guida su come riconoscerli (QUI).. Oggi però ci occuperemo solo ed esclusivamente dello storico num. 1, “L’alba dei morti viventi” (DAIM PRESS, 1986).
La guida si articolerà così: (consigliamo di non saltare i passaggi )
- Introduzione (che state leggendo e che continua in basso)
- “Falsi anni ’90 v.s. recenti“
- Quindi in sintesi.. e Per riconoscerli..
- Il peso
- Foto del falso num. 1 moderno
- Segnalazioni
- E un Dylan Dog num. 1 originale?
