Giochi di parole
- Sapete perchè il pomodoro non riesce a dormire ? Perchè l’insalata russa. (L’alba dei morti viventi, 1)
- Ha finito di riflettere. Di riflesso si può dire che ha riflesso abbastanza, ma è solo un pallido riflesso. (L’alba dei morti viventi, 1)
- Eh sì, è davvero una combinazione, come disse una cassaforte incontrando un’altra cassaforte. (L’alba dei morti viventi, 1)
- Nel caso vi interessi, il mio nome è Pinco Pallino. Scommetto che mi avete già sentito nominare. (L’alba dei morti viventi, 1)
- Hai mica visto se ci sono le lettere che aspettavo ? La F e la M, per la precisione. (Ombre, 56)
- Il detective sospetta di chiunque, e alla fine si scopre che l’assassino è proprio lui ! – Il detective ? – No, chiunque. (Ombre, 56)
- … la fortuna mi assiste. Nel senso che sta a guardarmi senza fare niente. (Ombre, 56)
- Non vorrei covare qualcosa [...] tipo principio di influenza. La fine invece la so benissimo: za. (Oltre la morte, 88)
- … non capisco… questa improvvisa voglia di passare tra i più, tu che sei sempre stato anticonformista ! (Oltre la morte, 88)
- Groucho, io vado fuori. Tu che fai ? – Io lo sono già. (Abyss, 120)
- … stavo seguendo una dieta, ma non sono riuscito a raggiungerla. (Abyss, 120)
- Il tè ! Spero che sia buono, ma se fosse cattivo fatemelo sapere. Gli darò una bella tirata d’orecchie. (Belli da morire, 144)
- Non si è ancora rimesso in sesto… al massimo si è rimesso in quarto… (Le stagioni della vita, Maxi Dylan Dog 1)
- Mi sa che siamo in un vicolo non vedente. (Le notti della luna piena, 3)
- Non lo sai che l’o-zio è il padre dei cugini ? (Attraverso lo specchio, 10)
- … a meno che non vogliate una bottiglia di gin. Quello spilorcio di gin le tiene chiuse a chiave, le sue bottiglie. (Riflessi di morte, 44)
- Vi aspettavo con ansia. Lei però si è stufata di aspettare ed è andata via. (Ghost Hotel, 146)
- Chiamerei i pompieri, ma ormai è troppo tardi, dovrei chiamare i pompioggi. (Ghost Hotel, 146)
- … dovrei fare qualcosa per restare in linea, ma il telefono funziona sempre così male… (Riflessi di morte, 44)
- … volevo regalarti una giacca di Armani, ma mi dispiaceva lasciarlo in maniche di camicia. (Il Buio, 34)
- Come disse la frana, “mi precipito !” (L’uccisore di mostri, Almanacco della Paura 1995)
- Sapete dove abita lo strappo alla regola ? In via del tutto eccezionale. (La scogliera degli spettri, 35)
- -La sapete quella del vigile sbattuto in mezzo a una strada ? -Sì ! Sorvegliava un cane perchè era un incrocio. Ma quello aveva dei disturbi alla circolazione, e allora lo portò da un medico che era stato lasciato dalla fidanzata e ne aveva fatto una malattia ! (Non urlate a quella porta, Grouchino 4)
- … la sai quella dell’orologiaio che aveva un tic all’occhio destro e un tac al sinistro ? -Sì che la so ! Aveva anche una figlia sveglia ! (Non urlate a quella porta, Grouchino 4)
- “Cogliamo l’attimo fuggente”, come disse il poeta al suo orologiaio… (Non urlate a quella porta, Grouchino 4)
- Il libro di poesie che amo di più l’hai scritto un cetaceo: Garcia L’Orca… (Non urlate a quella porta, Grouchino 4)
- Sono proprio maldestro ! E anche un po’ malsinistro ! (Diabolo il Grande, 11)
- Se mi volete sono qui, come dice uno dei nipoti di Paperino ! (Il sogno della tigre, 37)
- Avevo una battuta adatta a lui, ma ho perso la mazza da baseball. (Il bacio della Vipera, 150)
- Se non fossi un tipo così superficiale, prenderei un diploma da sub… (Sotto il vestito troppo, Grouchino 8)
- … vi ho preparato del latte di mandorle… non avete idea di che fatica ho fatto a mungerle ! (Scanner, 135)
- … non contare su di me. Usa una calcolatrice. (Scanner, 135)
- Per cominciare portatemi quello che mangiano quei due là. Un po’ di dieta gli farà bene. (Ananga !, 133)
- Sai cosa disse la goccia di sangue cadendo a terra ? “Oggi non sono in vena !” (Vivono tra noi, 13)
- Chi ha orecchie per intendere, intenda. Gli altri in roulotte. (I conigli rosa uccidono, 24)
- … ti terrò informato sullo sviluppo degli eventi… -Attento che non si sviluppino troppo… potrebbero diventare etrenta. (I conigli rosa uccidono, 24)
- La stella ? E’ disegnata male ! Una stella scadente… (Lettere dall’inferno, 178)
- Certo che hai una vitaccia ! Ti ci vorrebbe un cacciavite più grosso ! (Per un pugno di sterline, 173)
- … ho preso una pianta del villaggio, come tutti i turisti. Solo che l’ho presa con il cofano. Ora credo che dovremo rimborsare l’ammaccatura… (Sopravvivere all’Eden, 166)
- … scusate il ritardo ! Ero a pesca di pesci d’aprile con una rete ferroviaria ! (Apocalisse, 143)
- Tè per due, eh ? Non ho la calcolatrice, quanto fa ? (Quando la città dorme, 29)
- Spiacente, Dylan Dog non c’è. L’ho cercato dappertutto, ma lì non l’ho trovato. Proverò a cercarlo altrove. (La casa degli uomini perduti, Speciale 5)
- Tu che fai ? Resti qui o diventi quo o qua ? (La Quinta Stagione, 117)
- Un uomo entra in un caffè… Pluff ! (La banda dello Zodiaco, Dylan Dog Gigante 8)
- … non sapeva neanche che l’eroe celtico Par-Sifal, ma non lo è. (Il pozzo dei dannati, Dylan Dog Gigante 8)
- Ripassate… tra una settimana, così… sarete pronto per l’interrogazione. (I Vampiri, 62)
- Un tandem ?! -… è il solo mezzo che ho trovato, gli altri erano tutti interi. (Golconda !, 41)
- Lo so che sei astemio, ma potresti bere con moderazione: anche lei è astemia. (Il cuore di Johnny, 127)
- Se cercate Muzio Scevola è in cucina. Dà una mano per l’arrosto ! (I cavalieri del tempo, 89)
- Desiderate una suite, o preferite un’ouverture ? Volete l’appartamento reale o quello immaginario ? Camera con frigo-bar ? Camera ardente con frigo-bara ? (Dal profondo, 20)
- Accidenti, è partita la luce… chissà dove sta andando… (Il cavaliere di sventura, Grouchino 7)
- Sai come si fa un microscopio ? Con una microbomba. (Memorie dall’invisibile, 19)
- Fino a ieri pioveva a dirotto, a volte anche a dirnove ! (Memorie dall’invisibile, 19)
- L’orologio della Torre è molto cattivo… batte sempre le sue ore… (Il Picco della Strega, 124)
- E ricordati il proverbio, capo, “Non dire quattro se… sono le tre e mezza…” (Il Violinista, Almanacco della Paura 2000)
- … io faccio le veci. Ditemi quante ne volete e ve le incarto. (La cosa misteriosa che vive dietro il frigorifero, Grouchino 1)
- Riuscite a immaginare dove mi hanno fatto il tatuaggio ?… Domani vi ci porto. (Ti ho visto morire, 27)
- Io me ne torno a casa, e chi s’è visto s’è visto ! E chi non s’è visto si compri uno specchio ! (L’uomo con la bombetta, Grouchino 3)
- … il taschino della giacca è uno dei luoghi più pericolosi… Molti ci lasciano le penne ! (L’uomo con la bombetta, Grouchino 3)
- … com’è che io mi nutro, tu ti nutri e Frank si natra ? (Mefistofele, Speciale 4)
- Non voglio essere riassunto ! In versione integrale o niente ! (Il cristallo arcobaleno, Maxi Dylan Dog 4)
- Sta rinvenendo, capo. Speriamo che non se ne rinvada. (Percezioni extrasensoriali, 159)
- Stavo giusto chiedendomi se per l’estate è il caso di comprare delle tende da sole o accompagnate. (Il cane infernale, 145)
- … i carrozzieri alla loro morte vogliono essere cromati. (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- Nella vita, se non si hanno credenze, bisogna accontentarsi dei comò ! (Sulla rotta di Moby Dick, Speciale 15)
- … vi ho già raccontato quella dell’elettrauto che suonava la batteria ? (Sulla rotta di Moby Dick, Speciale 15)
- Sto solo cercando di tenere alto il morale dei passeggeri… come disse il capitano del dirigibile ! (Sulla rotta di Moby Dick, Speciale 15)
- … sai qual è la prima parola di un vulcano appena nato ? “Magma”. (Il Druido, 160)
- Un pacchetto è arrivato per posta. Posta non c’è e quindi prendilo tu. Non c’era da pagare. Deve essere un omaggio. O un ogiugno, non so. (Horror Paradise, 48)
- Devi raccogliere la mia deposizione ? E quand’è che mi è caduta ? (Qualcuno nell’ombra, Almanacco della Paura 2001)
- Sapete come un orbo vede il deserto del Sahara ? A perdita d’occhio ! (La belva delle caverne, 65)
- Sciovinista ? Cos’è, uno che viene giù da una pista innevata, completamente ubriaco ? (Un colpo di sfortuna, 174)
- Ah, è così ! Non mi rivolgi la parola ! Beh, la rivolgo io: alorap. (Zed, 84)
- … ti sei mai chiesto come mai i secondi corrono più veloci dei primi ? (Complesso di colpa, Maxi Dylan Dog 2)
- … facevo la siesta ! E tu mi hai svegliato a metà, cioè alla tierza ! (Complesso di colpa, Maxi Dylan Dog 2)
- … una volta ho conosciuto un uomo con un braccio solo di nome David. L’altro braccio si chiamava Peter. (Incubo di una notte di mezza estate, 36)
- … non credo… di sentirmi bene… -Strano, noi ti sentiamo benissimo… (Incubo di una notte di mezza estate, 36)
- Cerca di seminarci ! -Inutile, non crescerebbe niente sull’asfalto. (Incubo di una notte di mezza estate, 36)
- … vado a rifare i letti. Vanno bene stile impero o li preferite liberty ? (Incubo di una notte di mezza estate, 36)
- Ora capisco perchè vai a caccia di fantasmi ! Ti manca lo spirito ! (Ultima fermata: l’incubo !, Dylan Dog & Martin Mystère)
- Scontato ? Un nome così dovevano regalarvelo ! (Storia di un povero diavolo, 86)
- Intanto mi faccio bello: sono chirurgo plastico. (Partita con la morte, 66)
- … hanno perfino tagliato la corrente… chissà che inseguimento per raggiungerla con le forbici ! (La cosa misteriosa che vive dietro il frigorifero, Grouchino 1)
- C’è qualcosa di strano in ciò. In effetti l’ho sempre trovata una parola strana, “ciò”. (Sperduti nel nulla, Almanacco della Paura 1999)
- Siamo qua per un qui pro quo ! (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- … avevo il complesso di Edipo, ma ora non ce l’ho più, gliel’ho restituito. (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- Basta stranezze, come quel tale che era mancino con il braccio destro ! (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- … sono in vacanza e non assisto, mi assesto. E quasi quasi mi assettimo. (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- … ma non è ancora finita questa seduta ? Quand’è che comincia l’alzata ? (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- Assomigliate ad un tale ma non riesco a mettervi a fuoco… avete un fiammifero, per caso ? (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- Chiedo scusa per la mia guida. Oggi non è potuta venire. (Storia di un povero diavolo, 86)
- Il problema sarà rompere il ghiaccio, come disse il capitano del Titanic ! (Il Discepolo, 177)
- Adesso non verrai a raccontarmi che sei una specie di medium !? O magari di massimum ?! (Il fantasma di Anna Never, 4)
- … una tizia che conosco. Pensa che ha due nazionalità: di giorno è inglese, e di notte russa. (Storia di Nessuno, 43)
- Una volta ho visto un disco volante: era di musica leggera… (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- … mi sento come una duna in mezzo al deserto, sempre lì ad aspettare qualche duno… (Orrore nero, Speciale 3)
- Mare o montagna ? Se scegliamo la montagna vuol dire che la vacanza al mare è andata a monte… (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- … io una volta ho perso il treno e l’ho ritrovato il giorno dopo nello stesso posto, qualche minuto prima. (Horrorpoppin‘, Groucho 2)
- Ho fretta. Ho tanto niente da fare, io ! (Finchè morte non vi separi, 121)
- … è il luogo ideale per ritrovare sè stessi. Perchè prima ci si perde ! (Lassù qualcuno ci chiama, 136)
- Pronto ? Chi parla ? Vogliamo fare un po’ per uno ? (Jack lo Squartatore, 2)
- Ero in campagna, per la raccolta dei pomodori… l’ho terminata, ma non riesco a trovare l’album dove incollarli ! (Cronache di straordinaria follia, Dylan Dog Gigante 4)
- … il mistero è: come fate a essere in-continente se la Gran Bretagna è un’isola ? (Il Marchio Rosso, 52)
- Il vecchio elettricista racconta una favola al nipotino: “C’era un volt…” (L’occhio del gatto, 119)
- … hai letto che hanno arrestato il venditore di caldarroste ? Gli hanno trovato della merce che scotta ! (Lo Sguardo di Satana, 98)
- … c’è della carne da fare ai ferri… ne ho giusto preso un gomitolo in più ! (Delirium, 54)
- … sai perchè Venezia affonda ? Perchè ci sono i Piombi ! (Titanic, 90)
- Tu Toro Seduto ? Ti essere alzato per l’occasione ? (Cagliostro !, 18)
- Siete razzista, per caso ? Allora capitate male, non ci servono razzi… (Anima nera, 142)
- Groucho, te lo chiedo per pietà ! Pensa all’affitto… -Obbedisco capo. (All’affitto. All’affitto. All’affitto.) (Requiem per un mostro, 183)
- Tutto a posto ? Un colpo di sonno ? -No. Un colpo di testa. Sul volante. (Requiem per un mostro, 183)
- Sapevi che le vie di Venezia si chiamano calli ? Ti informo che a forza di camminare i miei piedi sono ormai una cartina della città. (I misteri di Venezia, 184)
- E il rinfresco ? Qui vedo solo tè. -Guardati intorno e vedrai anche gli altri. (Phobia, 185)
- … sai perchè si chiama musica leggera ?… Perchè si ascolta sul grammofono ! (Amori perduti, 187)
- Ho appena assistito a un atto rivoluzionario: la presa della pastiglia ! (Amori perduti, 187)
- No, non sono lui… e questo è piuttosto ovvio dal momento che lui non è me… ma qui ci perde lui. Soltanto io ho la fortuna di essere me… (Il grande Marinelli, Almanacco della Paura 2002)
- Dicono che il mattino ha l’oro in bocca… ma io preferisco tè e pasticcini. (Il labirinto di Bangor, 188)
- Mi ricordate mia zia ! Anche lei era attraente come voi, faceva la calamita… (Il prezzo della morte, 189)
- Se questa bella signora sparisse saremmo molto occupati. A non cercarla. (Il prezzo della morte, 189)
- Tu sei malato, hai le pigne nella testa ! Contagerai il padrone di casa e quello ci pignorerà i mobili (Il prezzo della morte, 189)
- … secondo voi le tende da sole soffrono di solitudine ? (Il segreto di Mordecai, 190)
- Questa la considero un’ingiustizia bella e buona… che è pur sempre meglio di un’ingiustizia brutta e cattiva… (La voce del Diavolo, Maxi Dylan Dog 5)
- Ci conosciamo ? Io sì, fin da quando ero piccolo. Mi chiamo Groucho… e quando parlo da solo mi parlo anche ! (La voce del Diavolo, Maxi Dylan Dog 5)
- Un salto generazionale, eh ? Poco male… io non soffro di vertigini. (All’ombra del destino, Maxi Dylan Dog 5)
- Si lavora per la gloria. Che a differenza della Betty… non sborserà un centesimo. (All’ombra del destino, Maxi Dylan Dog 5)
- Eri distrutto, ma siccome qui cuciniamo leggero eri diburro. (Le mani assassine, Maxi Dylan Dog 5)
- Vedere Marty in quello stato mi ha sconvolto… -Beh, potevi dargli appuntamento in Francia, così l’avresti vissto in un altro “Stato” ! (Le mani assassine, Maxi Dylan Dog 5)
- Volevo trattenerla, capo, ma non mi è venuta nessuna battuta d’arresto. (Macchie solari, 192)
- “Circo equestre cerca clown: si richiede massima serietà.” (Dov’è finito Dylan Dog ?, Speciale 16)
- Credo che questi cantieri andranno avanti per un bel pezzo. Diventeranno cantdomani e anche cantdopodomani! (Dov’è finito Dylan Dog ?, Speciale 16)
- Ho bisogno almeno dei soldi per fare il pieno… -Facendo il vuoto nelle mie tasche ? (Uno strano cliente, 195)
- Laggiù c’è una stazione di servizio. Speriamo siano aperti. -Non ci conterei. I montanari sono sempre un po’ chiusi. (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- … cerco un posto da bagnino, qui nei dintorni. Non dovrei fare altro che aspettare le persone la cui gita al mare è andata a monte. (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- … un pomodoro è un frutto che ha un passato davanti… (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- Un cuoco che conoscevo passava il tempo a piangere ogni volta che finiva il riso. (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- … un dentista italiano fece una tragedia quando seppe che il suo miglior cliente si chiamava Donato Caval… (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- -… forse mi limiterò a dare ad entrambi una bella strigliata. In caso contrario… -Ehm… vi sparerete in bocca con il ciufile ? Cioè il fucile ? (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
- -Come sei entrato ? – Dall’abbaìno. Ci deve essere un cagnolino, in giro. (Il Numero Duecento, 200)
- … oggi sono andato dall’antiquario a chiedere se c’erano delle novità. (Il Numero Duecento, 200)
- Ho altre ambizioni: d’agrande farò il scritore. (Il Numero Duecento, 200)
- Niente droga. Io vado a whisky. -E quando torni ? (Il Numero Duecento, 200)
- Dylan, ti senti bene ? Prova a parlarti ad alta voce. (Il Numero Duecento, 200)
- Chi fa da sè fa per tre: tu, io e la bottiglia. (Il Numero Duecento, 200)
- Sembri Aladino che ha trovato una lampada che non gli va a genio. (Il Numero Duecento, 200)
- … a cena voglio i maccheroni. Punto e riso. Cioè, punto e pasta. (La donna venuta dal nulla, Maxi Dylan Dog 6)
- Può darsi che abbiano qualcosa in comune. O in regione. (La donna venuta dal nulla, Maxi Dylan Dog 6)
- É nato un nuovo giorno… [...] mi sembra più furbo… infatti non è mica nato ieri… (La donna venuta dal nulla, Maxi Dylan Dog 6)
- Se è un caso è puramente casuale. (La donna venuta dal nulla, Maxi Dylan Dog 6)
- … i DVD… li puoi anche guardare al contrario, non cambia nulla: DVD al contrario si legge sempre DVD… (La famiglia Milford, 203)
- … se spari in tutte le direzioni uccidi tutti i direttori. (La famiglia Milford, 203)
- Scusate, signor pompiere, potete aiutarmi ?… Ho la gola infiammata ! (Resurrezione, 204)
- … quella del fruttivendolo talmente generoso che teneva in negozio soltanto pesche di beneficenza ? (Resurrezione, 204)
- Forse è un venditore ambulante di colore… non lo invidio… deve essere difficile smerciare vernice per strada ! (Resurrezione, 204)
- Sapete dov’è la buca delle lettere più vicina ? Vorrei impostare un discorso… (Resurrezione, 204)
- Come disse il baco a seta, io me la filo ! (Resurrezione, 204)


