Soldi e soldini

  1. … nella vita ci sono tante altre cose oltre ai soldi, solo che costano soldi. (La Regina delle Tenebre, 53)
  2. Ti dò un’altra dritta: investire tutti i tuoi soldi in Bot. Lo danno vincente nella terza corsa. (I segreti di Ramblyn, 64)
  3. … mi impegnerei ancora, se mi fosse rimasto qualcosa da portare al monte di pietà. (Tre per zero, 125)
  4. … i soldi sono un buon principio. L’importante è che alla fine siano di più. (Tre per zero, 125)
  5. Porto del denaro liquido, ma non preoccuparti, ho il portafoglio impermeabile ! (Falce di luna, Dylan Dog, Gigante 3)
  6. … è rimasto del pane e tu me l’hai tenuto nascosto ? Quando sono due giorni che soffro la fame mangiando solo brioches ? (Ombre, 56)
  7. Ora basta ! Vuoi che ti dica qualcosa sul tuo conto ? -Oh, so già tutto, mi ha telefonato la banca: è in rosso sparato. (La Quinta Stagione, 117)
  8. [...] non accettiamo carte di credito: non passano dal buco del salvadanaio. (Verso un mondo lontano, 140)
  9. Per non parlare dei nuovi aumenti della benzina. Ormai non la vendono più nei distributori ma nelle oreficerie. E non la misurano in ottani, ma in carati. (Possessione diabolica, 171)
  10. … adoro i mercatini come questo, così carini… peccato che anche i prezzi siano carini… (La nuova stirpe, 155)
  11. Chi trova un amico trova un tesoro. Poi molla l’amico e si tiene il tesoro ! (La fine del mondo, Dylan Dog & Martin Mystère 2)
  12. Il telefono a quest’ora di mattina ? I creditori hanno cominciato ad alzarsi presto ! (Il bacio della Vipera, 150)
  13. Ho puntato tutti gli spiccioli che ci rimanevano su un cavallo. E ha vinto ! Un altro cavallo. (Per un pugno di sterline, 173)
  14. … l’altro giorno al cimitero ho visto una bellissima cappella di famiglia, tutta di marmo, con scritte in oro zecchino. Eh, i ricchi, quella sì che è vita ! (Il “Progetto”, 176)
  15. -Questo ti costerà caro ! -Glub !… allora vado a prendere il portafoglio… (Sopravvivere all’Eden, 166)
  16. Il capo non sopporta le lacrime, è delicato, soffre di empatia. Ogni volta che un cliente piange gli viene subito un calo di parcella. (Memorie dal sottosuolo, 172)
  17. E’ bello essere a casa. Diciamo che è bello soltanto essere. Certo, “avere” sarebbe ancora meglio. (La terza faccia della medaglia, 179)
  18. Ho aperto una gioielleria in centro. Con una sola spallata. (La Fata del Male, 79)
  19. … siamo amici noi due, vero ? -Mmm… se hai bisogno di un prestito, no. (Storia di Nessuno, 43)
  20. Prendiamo tutte le carte di credito e molte altre. Tanto non le restituiamo. Pagate in contanti ? In assegni ? In polvere d’oro ? In punti qualità ? (Dal profondo, 20)
  21. … avevo elaborato un sistema infallibile per il poker ? -Per vincere ? -No, per perdere più lentamente. (Cattivi pensieri, 138)
  22. [Dylan] E’ via, in missione. Non avevo mai saputo di questo suo spirito missionario, ma se il Signore chiama bisogna rispondere. Specialmente se questo signore manda un anticipo di diecimila sterline. (La cosa misteriosa che vive dietro il frigorifero, Grouchino 1)
  23. Dal fruttivendolo: “Ma è pazzesco ! Non verrete a dirmi che un cavolo vale una sterlina ?!” “Certo che no, signora, è la sterlina che vale un cavolo !” (L’uomo che visse due volte, 67)
  24. La nostra fama ci precede, capo. Peccato che vada così in fretta che i quattrini non la raggiungono mai… (Il Dio Prigioniero, 162)
  25. Due ragazzini escono delusi da una banca. “Lo sapevo che c’era il trucco,” fa uno, “per prelevare dieci sterline devi prima depositarle !” (L’ultimo uomo sulla Terra, albo omonimo, 77)
  26. … oggi ha anche telefonato il padrone di casa, chiedeva i soldi per l’affitto. Gli ho detto che ha delle belle pretese: non abbiamo i soldi per pagare il nostro di affitto, e vuole che gli paghiamo pure il suo ! (Ai confini del tempo, 50)
  27. Venire fin qui per farmi dare del pezzente ! Potevano telefonarmi, se non mi avessero tagliato i fili ! (Ai confini del tempo, 50)
  28. In cassa ci sono ancora quattro sterline e sei pence, possiamo tirare avanti tranquillamente senza lavorare per i prossimi dieci minuti. (Golconda !, 41)
  29. … conoscevo un tizio una volta che amava talmente il denaro che quando apriva il portafoglio lo arrestavano per atti osceni in luogo pubblico. (Golconda !, 41)
  30. Oggi ho cercato di pagare una multa con piacere ma non c’è niente da fare, vogliono i soldi. (Golconda !, 41)
  31. Vuoi farti fare un quadro ? Se è della situazione te lo faccio io: non abbiamo un soldo. (Il cuore di Johnny, 127)
  32. Puoi chiedere un prestito alla banca: l’interesse è del 18 %. Oppure rapinarla, ma l’interesse crescerebbe, specialmente da parte della polizia. (Il cuore di Johnny, 127)
  33. Leggevo oggi sul giornale di uno che è entrato alla Kingdom Bank ed è uscito con la Kingdom Bank. Chissà cosa se ne farà di tutti quei soldi. Forse fonderà una banca. (Il cuore di Johnny, 127)
  34. … ieri ho fatto una faticaccia per far accettare un po’ di soldi al mio dentista ! Ne voleva molti di più ! (Caccia alle streghe, 69)
  35. Ho deciso che sarò parco e morigerato. Anche negli svaghi: sarò parco di divertimenti. (Abyss, 120)
  36. Qui c’è una tale miseria che per adornare l’albero abbiamo usato le nostre bollette ! (Feste di sangue, 87)
  37. Non me l’avevi mai detto di essere prestante, capo ! Prestami dieci sterline ! (Phobia, 185)
  38. … hai appena fatto la conoscenza con Groucho, il mio impagabile assistente. -Veramente sarei pagabilissimo, è lui che non mi paga ! (L’Uomo Nero, 186)
  39. I soldi non danno la felicità, soprattutto se hai fatto voto di castità. (Il labirinto di Bangor, 188)
  40. Per firmare gli assegni circolari, ci vuole il compasso ? (Il labirinto di Bangor, 188)
  41. I soldi non daranno la felicità, però non danno nemmeno l’orticaria. (Il prezzo della morte, 189)
  42. Temo di essere più al verde di un campo di calcio in primavera. (Dov’è finito Dylan Dog ?, Speciale 16)
  43. Abbiamo contante in cassa ? -Abbiamo la cassa, con tante ragnatele intorno. (Uno strano cliente, 195)
  44. Quanto hai ? -Saranno un paio di centinaia di sterline e pochi centesimi… se fai l’autostop ti bastano i pochi centesimi. (Uno strano cliente, 195)
  45. Rimpiango i tempi in cui facevo un sacco di soldi !… Peccato che li facevo di un centimetro più grandi. (Chi ha ucciso Babbo Natale ?, 196)
  46. … mi sono sempre chiesto perchè le tasse abbiano una scadenza come le mozzarelle. Non vanno mica a male, giusto ? (La legge della giungla, 198)
  47. Ho dato un’occhiata al nostro conto, e ho deciso che non possiamo contarci. Anche perchè non c’è più niente da contare. (La legge della giungla, 198)
  48. … a proposito di interessi, ti ricordo che quelli sul nostro conto in banca sono passivi. (La legge della giungla, 198)
  49. Quando i miei debiti saliranno a un miliardo di sterline sarò ricco come tutti i finanzieri. (Il Numero Duecento, 200)
  50. … ti dò la formula perfetta per il successo: alzarsi presto, lavorare fino a tardi e trovare il petrolio. (Il Numero Duecento, 200)
  51. … ci sono due casi in cui un uomo non deve giocare in Borsa. Uno, quando non ha i soldi. Due, quando ha i soldi. (Il Numero Duecento, 200)
  52. Non posso farmi pagare per una cosa del genere. -Hai ragione. Incasso io. (Il Numero Duecento, 200)
  53. Non immaginerai mai cosa mi hanno dato come pagamento per il caso risolto ! -Qualcosa di inimmaginabile ? Soldi, per esempio ? (Il Numero Duecento, 200)
  54. … nessuno può vivere per sempre. Con quel che costa la vita. Chi potrebbe permetterselo ? (Il capobranco, Maxi Dylan Dog 6)
  55. I soldi non riescono a dare la felicità, però ce la mettono tutta. (La famiglia Milford, 203)
  56. La miseria… non ci posso credere ! -Ah sì ? Io invece trovo più inverosimile la ricchezza. Se non altro, perchè mi manca una conoscenza diretta ! (La fortezza del demone, Speciale 17)
  57. Ho tanto ozio in arretrato che non posso perdere tempo a guadagnare soldi. (Il compagno di scuola, 205)
  58. Quando ero giovane pensavo che i soldi fossero tutto, nella vita… oggi, alla mia età, ne sono sicuro! (Relazioni pericolose, 282)
  59. L’unica cosa che si può fare senza denaro sono i debiti. (Relazioni pericolose, 282)
  60. Quando un uomo ti racconta di essere diventato ricco grazie al duro lavoro, chiedigli: “Di chi?”. (Relazioni pericolose, 282)
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